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Naviga un italiano su due…

Scritto da il 14 Lug, 2011, nella categoria Proposte

In Italia nel 2010 naviga il 53,1 della popolazione, un aumento del 6,1% rispetto al 2009.

Certamente un progresso, tuttavia se tra i giovani tra i 14 e 29 anni il dato raggiunge l”87,4%, tra gli anziani (65-80 anni) si abbassa al 15,1%. Un forte divario sussiste anche in base al grado di istruzione: solo il 37,7% delle persone meno istruite utilizzano internet, verso il 72,2% dei soggetti con istruzione superiore.

Per Juan Carlos de Martin, tali disuguaglianze devono essere affrontate subito:  “occorre concentrare le energie sui gruppi sociali ancora

lontani dal digitale: anziani, lavoratori non specializzati, persone con basso livello di istruzione, abitanti di piccoli centri. Sono gruppi eterogenei che chiedono strategie diverse a diversi livelli. Impresa non facile per un Paese come il nostro, poco abituato a dispiegare strategie complesse che su più anni, magari a cavallo di più legislature. Ma non impossibile. Soprattutto se riuscissimo a far capire alla politica che la questione è allo stesso tempo non di parte e di grande importanza per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia”.

Per sfruttare la chance offerta da internet tuttavia è necessario  “identificare la Rete come priorità strategica nazionale e di agire di conseguenza. A livello infrastrutturale, per rendere l’accesso a Internet più capillare e più facile in tutto il Paese. A livello economico, per

favorire l’accesso alle tecnologie digitali e alla rete stessa. E, soprattutto, a livello culturale“.

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